Passa ai contenuti principali

Torrette di colomba con crema di ricotta, panna e fragole

"Stucco e pittura fan bella figura" è un detto che spesso recita mio marito quando vede qualcosa di eccessivamente imbellettato ed è la prima cosa che mi è venuta in mente quando ho pensato in che modo avrei potuto presentare a tavola l'unica colomba rimasta  dalla scorsa Pasqua (a dire il vero la colomba non è un dolce particolarmente apprezzato dalla mia famiglia).
Complice le splendide fragole che sto comprando (mi sono persino convertita alla marmellata homemade che presto pubblicherò), complice la panna montata da consumare, complice la voglia di preparare un dolce velocissimo, ecco il risultato...
P.S. Non ho inserito foto in itinere perchè la macchina fotografica era scarica e non ho avuto tempi morti per ricaricarla.






  





Ingredienti per 6 torrette:

  • 12 dischi di colomba spessi un cm (ottenuti con un ring da 7 cm di diametro)
  • 250 g di ricotta di pecora
  • 50 g di zucchero a velo
  • liquore alkermes
  • panna montata zuccherata
  • un cestino di fragole (il mio pesava circa 400 g)
  • topping al cioccolato fondente 
Preparazione:
Setacciate la ricotta di pecora e zuccheratela con 50 g di zucchero a velo. 
Mondate, lavate e tagliate le fragole a cubetti, spremete sopra un pò di succo di limone e tenete da parte.
Disponete dento i pirottini un dischetto di colomba, aiutandovi con un pennello bagnatelo leggermente con l'alkermes diluito in poca acqua (come se stesse dipingendo), versate la crema di ricotta e diponete sopra alcuni cubetti di fragole. Ricoprite con un altro dischetto imbibito leggermente di bagna alkermes, decorate la circonferenza con due giri di ciuffi di panna montata zuccherata ( ho usato la bocchetta 18 della Wilton), disponete al centro altri cubetti di fragole e decorate con il topping al cioccolato.
Fate riposare qualche ora in frigo e servite.
Non ho esagerato con lo zucchero perchè non amo i dolci stucchevoli ed essendo la colomba abbastanza dolce mi sono contenuta, nonostante ciò le torrette erano perfette.
Dimenticavo!!!  Ho cercato di ottenere dischetti senza uvetta ma dove ne era rimasto qualcuna l'ho tolto. 

In cucina con me:


Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...