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Che buone le cozze...

A casa mia quando si decide di comprare le cozze il menù, dall'antipasto al secondo, diventa monotematico perchè mio marito ama le linguine con le cozze, a me piacciono le cozze marinate e a entrambi piacciono semplicemente bollite...Ovviamente per un pranzo informale perchè se ci sono ospiti si prepara di tutto e di più ... avrete modo di vederlo appena arriva l'estate. Qui posto le cozze che preparo io perchè, secondo me, se sono buone è un peccato coprire troppo il loro gusto utilizzando ingredienti un pò forti. Come detto precedentemente ormai vado ad occhio  ma cercherò di essere il più precisa possibile, le dosi fanno riferimento alle quantità per 4 persone. Linguine con le cozze :  320 g di linguine olio evo uno spicchio d'aglio 5-6 pomodorini ciliegino un ciuffo di prezzemolo 1,5 kg di cozze sale e pepe q.b. 200 ml di vino bianco secco. In una pentola capiente dare una sbollentata alle cozze in modo tale da poter uscire il mollusco d...

Focaccia primavera

La preparo quasi tutte le settimane perchè mio marito  ama particolarmente i  salati. Ho sperimentato diverse ricette e nessuna mai lo soddisfava alla fine con questa abbiamo trovato il giusto compromesso. Ormai per  la preparazione vado  ad occhio ma per essere precisa (soprattutto per dare le ricette a mia sorella che poi mi tartassa di domande) ho deciso di pesare tutti gli ingredienti e di postare le foto del procedimento iniziale così da vedere la consistenza dell'impasto e il volume, una volta raddoppiato. Importante: con questa dose preparo due leccarde (il mio forno è largo 60 cm). Ingredienti per la pasta: 1 kg di farina 00 1 cubetto di lievito da 25 g 750 ml circa di acqua tiepida 15 g di sale olio q.b. Per il condimento: una scatola da 800 g di pomodori pelati olio q.b sale q.b prosciutto cotto a piacere (io ne ho utilizzato circa 300 g) provola a piacere (io ne ho utilizzata circa 400 g) origano Prepar...

Ciambella marmorizzata

 Se si prepara questa ciambella non  si sbaglia quasi mai e i commensali sono tutti contenti ... La ricetta è un must,si trova su tutti i libri di dolci  e, soprattutto, diverse sono le dosi e le preparazioni. Anch'io la faccio in due modi un pò diversi... Quella che ho postato oggi è stata realizzata per una persona speciale, è un pò più decorata della versione tradizionale e prevede i seguenti ingredienti: 300 g di burro 300 g di zucchero semolato (io utilizzo Zefiro) 4 uova grandi 300 g di farina 00 una bustina di lievito paneangeli una presa di sale un bicchiere di latte 30 g di cacao amaro in polvere qualche goccia di essenza rum paneangeli (facoltativo) Per decorare: zucchero a velo vanigliato paneangeli glassa al cacao paneangeli (facoltativo) granella di nocciole (facoltativo) confettini argentati (facoltativo) Ho utilizzato lo stampo per ciambella in silicone della Pedrini di 25,5 cm di diametro * 7 c...

In tempo di crisi...

Rendiamo appetitosa anche la pietanza più semplice e, soprattutto, economica.... ...in modo tale da far sembrare invitante anche una sovracoscia di pollo alla griglia accompagnata da un contorno di finocchi conditi con sale, olio evo e aceto balsamico.

Un pò di tradizione...I Cudduri

Il Venerdì Santo, quando ero piccola, era un giorno speciale perchè si preparavano i cudduri (dal greco kollura , termine usato per indicare una focaccina o un pane biscottato) delle bellissime creazioni di pasta di biscotto e uova sode. Mi ricordo che ci svegliavamo di buona lena perchè dovevamo cominciare presto dal momento che mia nonna, che preparava una trentina di cudduri per tutta la famiglia,  doveva finire prima che iniziasse la Via Crucis serale. Io, mia sorella e i nostri cugini eravamo eccitatissimi perchè la nonna ci dava un pò di pasta per poter fare da soli la nostra cuddura e, quando finivamo , ci faceva decorare tutte le altre con i confettini colorati. Di solito si andava a casa di mia zia e, anche se non era lontana da casa nostra, era come fare una gitarella perchè lei aveva un gran giardino e quando ci stancavamo di stare in cucina (soprattutto durante il momento della cottura in forno perchè non eravamo parte attiva) uscivamo fu...

Crema pasticcera

Crema pasticcera : 4 tuorli 100 g di zucchero 50 g di farina (oppure la stessa quantità di amido di mais paneangeli) 500 ml di latte scorza grattugiata di 1/2 limone una bacca di vaniglia o, in alternativa, aroma puro di vaniglia Procedimento: in una casseruola mettere i tuorli e lo zucchero, mescolare con la frusta fino al completo assorbimento. Unire la farina setacciata e fate assorbire. Aggiungere il latte, in cui è stato messo un cucchiaino di aroma vaniglia a caldo, unire la scorza grattugiata di limone e mettere su fuoco basso. Far cuocere mescolando continuamente per non far aderire la crema al fondo della pentola, portare a ebollizione e cuocere fino a che la crema non si sarà addensata. Togliere dal fuoco e far raffreddare la crema, coperta da pellicola trasparente, in acqua fredda con ghiaccio in modo che non si crei il velo sulla superficie.

Crostata ai due gusti

La prima volta che ho visto questa crostata sono rimasta letteralmente senza parole perchè racchiudeva i gusti che a me piacciono di più e cioè la pasta frolla, la crema pasticcera e la ciambella al cioccolato...Mi spiego meglio, questa crostata meravigliosa è costituita da uno strato di ognuna di queste 3 prelibatezze. La preparazione è un pò più lunga della solita crostata di marmellata ma, se si ottimizzano i tempi, in 2 ore più il tempo di cottura è bella e pronta. Personalmente comincio sempre dalla crema pasticcera così, mentre si raffredda, riesco a preparare la frolla e, mentre questa si riposa, preparo l'impasto al cioccolato. Ma "bando alle ciance" e mettiamoci all'opera... Per la preparazione della crema pasticcera clicca qui Pasta frolla (per ottenere 400 g): 250 g di farina 00 150 g di burro 100 g di zucchero 2 tuorli 1/2 cucchiaino di sale buccia grattugiata di limone q.b. Impasto cioccolato: 1 uovo 150 g di farina 00 50 g d...