Passa ai contenuti principali

Muffins per il mio amore

Non amo le feste nate per puri fini commerciali e San Valentino, per l'appunto, è una ricorrenza alla quale non ho mai dato importanza.
Credo di  non averlo mai festeggiato ma, se così non  dovesse essere, ciò risalirebbe alla mia adolescenza e ne ho rimosso del tutto il ricordo.

Tovagliolo Lione bordeaux Creativitavola




Al contrario, invece, non posso fare a meno di celebrare quelle che sono le "mie" date, quei momenti che hanno rappresentato un momento particolare della mia vita, quegli avvenimenti che non ti vengono ricordati solo perchè tutto il mondo fuori te lo suggerisce ma che sono scolpiti nella tua memoria e non potresti dimenticarli neppure se ci mettessi tutta la tua volontà.
Quello che amo fare durante tutto l'anno è coccolare  i miei affetti e, siccome mio marito ha scoperto un suo amore sviscerato per i muffins, casualmente nel giorno della festa degli innamorati ho preparato per la sua colazione questi morbidissimi dolcetti liberamente ispirati a una ricetta tratta dal libro California Bakery.
In questo la mia dolce metà è molto simile a me anche se quest'anno è rientrato a casa con un omaggio floreale del tutto inaspettato che io ho immortalato in queste foto ;)
Prima di passare alla ricetta volevo spendere due paroline riguardo al film "Cinquanta sfumature di grigio" che ho visto assieme a mio marito giovedì 12 febbraio, nel giorno della sua uscita nelle sale italiane.






Mi è piaciuto?
Ni.
Mi aspettavo maggiore introspezione, credevo che trasporre su celluloide significasse avere la possibilità di evidenziare alcuni aspetti che nel libro non erano stati approfonditi abbastanza.
Avrei voluto che i personaggi secondari avessero avuto più rilievo, mentre alcuni sono stati solo abbozzati e altri nemmeno minimamente menzionati.
Vi erano molte differenze rispetto al libro, ma questo ci può stare; invece, quello che non mi è piaciuto è che sono stati omessi dei particolari importanti che, per chi non ha letto il libro, hanno reso il film poco chiaro in alcuni passaggi.
La traduzione di alcuni dialoghi, in alcune scene, è risultata risibile. Ma secondo voi il traduttore lo aveva letto il libro?!?
Non sono rimasta delusa dalla mancata centralità dell'aspetto sessuale perchè non era quello che maggiormente avevo amato del libro.

Jamie Dornan e Dakota Johnson?
Mi hanno convinta entrambi anche se Jamie ha reso Christian più simpatico e meno enigmatico di quanto in realtà fosse, mentre Dakota è stata un'Ana strepitosa.
Ho trovato inadatta la scelta dei due doppiatori chiamati a dare la voce ai due protagonisti. Forse sarebbe  stato meglio vederlo in lingua originale.

Il giudizio?
E' un film carino, del resto da un libro che non è un capolavoro letterario non mi aspettavo una pellicola da Oscar.
Non è un film erotico, a mio avviso,  ma piuttosto una pellicola sentimentale resa "audace" dalla presenza di alcune scene "piccanti".
Occupa un ruolo decisamente centrale la strepitosa colonna sonora che accompagna le scene più salienti. Io l'ho amata da subito, pensate che mio marito lo aveva messo in prenotazione e venerdì 13 mattina l'ho ricevuto tramite corriere

Cosa mi ha sconvolta?
Che il cinema fosse pieno di orde di ragazzini "arrapati" e di comitive di donne "assatanate" quasi stessero andando a vedere la rappresentazione dettagliata degli amplessi descritti nel libro ad opera dei due attori.
Tutto il parlarne che sento in giro senza sapere bene di cosa.

Ho voluto vedere il film il primo giorno per potermi fare un'idea libera da condizionamenti e "sentito dire" e questa è la mia modesta ma personale opinione.

Ingredienti per 12 muffins:
  • 250 ml di latte intero
  • 2 uova medie
  • una bustina di vanillina
  • 225 g di farina 00
  • 225 g di farina di riso
  • 200 g di zucchero semolato
  • una bustina di lievito per dolci
  • una presa di sale
  • 120 g di burro
  • scorza di un limone grattugiata
Preparazione:
In una ciotola mescolate il latte, le uova e la vanillina.
A parte, invece, amalgamate con un cucchiaio di legno le farina, lo zucchero, il lievito e il sale.
Unite i due composti e aggiungete il burro fuso e la scorza grattugiata di un limone.
Mescolate il tutto fino a ottenere un composto liscio e omogeneo e, se dovesse risultare troppo duro, aggiungete latte a piacere (io circa 50 ml).
Infornate a 180° C per circa 20 minuti.




In cucina con me:



Cucinando a suon di...


Con questo post partecipo al Giveaway di Dolcizie





Commenti

  1. A me piace questo muffin!
    Ciao
    Tiziana

    RispondiElimina
  2. Cosa c'è di più bello nel preparare al proprio amore un dolce che lui ama!
    un abbraccio ^__^

    RispondiElimina
  3. <3 grazie di cuore per aver partecipato Caterina

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...