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Granita homemade fragola e panna

La colazione estiva per antonomasia di noi siciliani è la granita.
Se vi trovate in Sicilia in questo periodo dell'anno non potete fare a meno di mangiarla.
Ce n'è per tutti i gusti: dalla più classica - limone, caffè, fragola- alla più ricercata - gelsi, mandorla, pistacchio, pesca, melone, cioccolato etc..

Per me con una brioche e una soffice nuvola di panna


Ognuno ha la sua preferita e se, invece, amate sperimentare nuovi abbinamenti  vi suggerisco solo alcune delle combinazioni possibili:
  • limone/ limone e fragola/ limone e panna  (incredibile ma vero)
  • fragola/ fragola e panna/ fragola e limone/ fragola e pesca/ fragola e gelsi
  • caffè/ caffè e panna
  • gelsi/ gelsi e panna/ gelsi e pesca
  • mandorla/ mandorla e cioccolato/ mandorla e pistacchio
  • pistacchio/ pistacchio e cioccolato/ pistacchio e mandorla/ pistacchio e panna
  • panna macchiata di fragola/ panna macchiata di caffè/ panna macchiata di cioccolato/ etc...

Per la mia dolce metà con due brioche e con la panna ben livellata


 Non me ne vogliate se ho dimenticato qualche accoppiata ma, credetemi, vi è un universo inimmaginabile dentro un apparentemente banale bicchiere di granita, un tripudio di sapori per le papille gustative.
Personalmente la amo dolce al punto giusto e cremosa (non mi piace avere la sensazione di mangiare cubetti di ghiaccio) e, se panna sia, SOLO con panna fresca zuccherata e semimontata.
L'ho assaggiata in diverse parti della Sicilia ma preferisco quella messinese, meno stucchevole e dalla consistenza giusta.
A Messina e provincia principalmente si mangia inzuppandoci dentro delle soffici brioches col tuppo, ma quella al limone, in alcune località, viene anche servita con biscotti di pasta frolla o con "zuccarate" (panini al burro lunghi come bastoncini e cosparsi di sesamo, ricotti in forno).

Per la mia bimba



La consistenza che piace a me

 Ingredienti:
  • 500 g di fragole
  • 1 limone
  • 100 g zucchero semolato
  • 300 ml d'acqua
Preparazione:
Passate le fragole lavate al setaccio, dopo aver eliminato i piccioli.
Sciogliete lo zucchero in 300 ml d'acqua e portare a bollore.


Lasciate sobbollire per 5 minuti; poi, spegnete la fiamma e fate raffreddare. Unite, quindi, il succo di limone e incorporate il preparato alla purea di frutta. Trasferite il composto ottenuto in un recipiente e ponetelo in freezer a solidificare per almeno 8 ore, rimestando di tanto in tanto con una spatola.



In cucina con me:


Cucinando a suon di...













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