Passa ai contenuti principali

Biscotti al burro e molto altro con un solo impasto

Metti quando ti assale la voglia di creare, aggiungi un manipolo di bimbe  scalpitanti da intrattenere e, in ultimo ma non per importanza,  l'esigenza di assecondare i gusti di tutti.
Il risultato? Dolci a go go (non me ne voglia l'omonimo blog)
La frolla utilizzata è tratta dalle schede Nauman & Gobel Verlagsgsellschaft mbH edite da Giunti edizioni. 
Ho impastato  e ho ottenuto  una quantità industriale di  biscottini.
Anche questa è una ricetta che dovevo postare un po' di tempo fa e, con lo stesso impasto,  ho fatto una crostata alle pesche strepitosa sul finire dell'estate; sicuramente chi mi segue sul profilo Ig l'avrà notata ,9
Li pubblico proprio in questo momento perché, complice una pioggia battente e una temperatura decisamente fresca, li sgranocchierei volentieri accompagnati da una tazza di tè fumante.







E questi quelli fatti dalle bimbe...



Ingredienti (150 biscotti ca.):
  • 500 g di farina
  • 250 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di rum o una bustina di zucchero vanigliato
  • succo e scorza di un limone non trattato
  • 1 pizzico di cannella (facoltativo)
Per completare:
1 tuorlo per pennellare, granella di zucchero, zucchero semolato

Procedimento:
Setacciare la farina su una spianatoia e spargervi sopra il burro a fiocchetti e lo zucchero. Al centro aggiungere le uova, il rum o lo zucchero vanigliato, la cannella, la scorza grattugiata e il succo di limone. Mescolare grossolanamente con una forchetta e poi impastare fino a ottenere un impasto liscio. Tenere l'impasto al fresco per 30-60 minuti.
Stendere l'impasto su un piano infarinato allo spessore di 0,5 cm circa. Ritagliare dei biscotti con degli stampini di varie forme e disporli su una teglia foderata con carta forno.
Spennellare i biscotti con il tuorlo sbattuto e cospargere con lo zucchero e la granella. Cuocere per 10' in forno preriscaldato a 180-200° C finché non sono dorati.

Cucinando a suon di...







Commenti

  1. Wow che brave siete state tue e le bimbe :) Sono bellissimi e golosissimi questi biscottini :) Oltretutto trovo fantastico insegnare già ai piccini ad amare i lavori manuali :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...