Passa ai contenuti principali

Festa a scuola: torta zebrata di Benedetta Parodi e rainbow plumcake

Ieri la mia bimba, che frequenta il primo anno della scuola dell'infanzia, ha festeggiato il suo primo carnevale a scuola.
Noi mamme abbiamo organizzato una festicciola off limits agli over 6 e, per l'occasione, ho preparato questi due dolci "mascherandoli" con codette colorate, smarties, e coloranti alimentari.
Non ho foto dell'interno perchè io, essendo ormai ben oltre quella fascia d'età, non ero lì quando le maestre, uniche dispensate, hanno tagliato i dolci ma ho fotografato l'immagine della torta zebrata contenuta nel libro.





 

Rainbow plumcake

Ingredienti:
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g  di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g di farina bianca
  • 175 ml di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 1 fialetta di colorante alimentare giallo della Rebecchi
  • 1 fialetta di colorante alimentare verde della Rebecchi
per decorare:
  • 1 busta di zucchero a velo paneangeli
  • aroma arancia
  • codette colorate
Lavorate il burro a crema con lo zucchero; unite la vanillina, le uova e il sale.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito, alternando il latte.
Dividete in due l'impasto e colorate una metà con il colorante giallo e una metà con il colorante verde.
Imburrate  e infarinate uno stampo da plumcake (30x11 cm), versate prima metà impasto giallo, poi metà verde, il restante giallo e ultimate con il verde.
Infornate a 180°C per 50-55 minuti, fate raffreddare completamente.
Preparate una glassa con 120 g di zucchero a velo, 2 cucchiai di acqua e qualche goccia di aroma arancia; versate sul plumcake freddo e cospargete con le codette colorate. Fate solidificare e servite.




Torta zebrata tratta dal libro "I menù di Benedetta"

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 250 g di zucchero
  • 250 ml di latte
  • 200 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 300 g di farina
  • 2 cucchiai colmi di cacao zuccherato
Sbattete le uova con lo zucchero in modo da ottenere un bel composto chiaro e spumoso. Io uso le fruste elettriche. Incorporate sia l'olio che il latte, sempre continuando a mescolare energicamente. In un'altra ciotola, amalgamate la farina con il lievito e la vanillina e poi incorporate all'impasto continuando a sbatttere finchè il composto non sarà liscio e un pò più denso di una pastella. A questo punto dividete l'impasto in due ciotole e aggiungete il cioccolato soltanto in una. Per ottenere l'effetto zebrato, foderate una tortiera rotonda (io ho usato tortiera Fiorella di Guardini da 26 cm di diametro) con la carta da forno, al centro versate 3 cucchiai d'impasto bianco, poi, sempre al centro, altri 3 di impasto nero e così via fino all'esaurimento degli ingredienti. Cuocete in forno a 180°C per 40 minuti.

TRAVESTIMENTO: spennellate la superficie del dolce completamente raffreddato con la gelatina di albicocche, versate le codette colorate e disponete casualmente gli smarties.


Ecco la foto dell'interno tratta dal libro della Parodi


Commenti

  1. Che bei dolcetti...sicuramente saranno piaciuti a tutti :)

    RispondiElimina
  2. tutti e due buonissimi!mettono allegria solo a vederli :)

    RispondiElimina
  3. Bellìsimo es una delicia muy fina me encanta,abrazos.

    RispondiElimina
  4. sono entrambe due buone preparazioni

    RispondiElimina
  5. che torte strepitose, complimenti!! Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  6. Piacere di conoscerti e grazie per esserti inserita tra i miei lettori. Ricambio e mi "gusto " alcune tue ricette.
    ho letto che sei siciliana anche tu.....bene,bene....un abbraccio.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Grazie Mariangela...Treccine di ricotta di Luca Montersino

Oggi ho ricevuto la gradita telefonata di un'amica food blogger (in barba a chi si approccia al nostro mondo con invidia e arrivismo)  ed  abbiamo fatto una piacevolissima chiacchierata di quasi un'ora. Ho avuto l'impressione che ci conoscessimo da sempre, nessun imbarazzo, nessun silenzio, solo tanti consigli e scambi di opinione su quella che è la nostra quotidianità. Spero possa nascere una bella amicizia, anche non virtuale, e che ci siano altre piacevoli telefonate. Per adesso posso solo darle un grosso abbraccio e dirle: "continua così cara Mariangela che sei grande!!!". Ritorno con un'altra ricetta di Luca Montersino, che ho dovuto leggermente modificare aumentando la farina perchè seguendo le sue dosi l'impasto risultava troppo morbido e poco maneggevole. Spero che qualcuno di voi le abbia provate e sia riuscito meglio di me, magari avrò sbagliato qualcosa. Riporto fedelmente la sua ricetta tratta dal libro "Le...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...