Passa ai contenuti principali

Le macine del Mulino Bianco e ultimo post del 2015

Il mio blog saluta il 2015 con la dolcezza delle macine, si proprio loro, i famosissimi frollini alla panna del mulino più noto d'Italia.


Sono giunta all'ultimo post di questo altalenante 2015 che voglio concludere, semplicemente, augurando a tutti che il prossimo anno sia migliore di quello trascorso.



Dal canto mio posso solo auspicare che il 2016 ci dia la salute, la serenità familiare e la stabilità  economica che è il cruccio della stragrande maggioranza degli italiani, a dispetto di quello che sostengono i nostri "politicattori"  (concedetemi il termine).
Inoltre vorrei che  potessimo tornare a  respirare quella inebriante sensazione di libertà che i fatti di cronaca di questo ultimo periodo hanno in qualche modo compromesso, facendoci sentire avvolti da una minacciosa coltre nera che potrebbe avvolgerci in qualsiasi momento.

Immagine presa dal web
Ma passiamo ai biscotti.









La ricetta è quella presente sul sito ufficiale

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 50 g di fecola di patate
  • 150 g di zucchero a velo
  • 100 g di burro
  • 100 g di margarina
  • 1 uovo
  • 5 cucchiai di panna
  • una bustina di zucchero vanigliato
  • una bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
Preparazione:
Lavorare insieme tutti gli ingredienti, stendere una sfoglia alta 7 mm circa e con un bicchiere infarinato sull'orlo, tagliare i biscotti.
Cuocere in forno a 180° C per 10-15 minuti, su una teglia imburrata.

COME HO FATTO IO:
Ho fatto una fontana con le polveri setacciate, ho aggiunto burro e margarina a tocchetti, l'uovo leggermente sbattuto e la panna e ho amalgamato bene tutti gli ingredienti fino a ottenere una palla liscia.
Ho diviso il panetto in due metà e ho steso l'impasto in una sfoglia spessa circa 7 cm, ho ricavato dei dischi con una forma per biscotti e con l'aiuto di una cannuccia al centro ho creato un foro ma prima di estrarre la cannuccia l'ho roteata leggermente di 360°C per allargare il foro e imitare quello dei biscotti originali.


A questo punto ho disposto i biscotti sulla leccarda imburrata e li ho cotti a 180°C nella parte media del forno fino a quando sono diventati dorati.



Cucinando a suon di...



In cucina con me:


Commenti

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...