Passa ai contenuti principali

Pan d'arancio ( o pan d'arancia)

Una ricetta che ho già preparato in versione "salutista" un po' di tempo fa (vedi qui) e che ho rifatto affidandomi alla versione di Letizia Bruno.
Provatelo e un inebriante profumo di arancia invaderà la vostra cucina.
Poiché questo dolce prevede l'utilizzo di un'arancia inter vi consiglio di usare un'arancia non trattata e con scorza sottile oppure togliete la parte bianca e frullate le scorze messe da parte e gli spicchi pelati a vivo.








Ho usato la  prima volta lo stampo da plumcake e la seconda volta ho fatto dei graziosi monoporzione (di cui ho solo qualche scatto).





Ingredienti:

  • 1 arancia biologica (preferibilmente con la scorza sottile)
  • 3 uova
  • 300 g di farina 0
  • 250 g di zucchero semolato
  • 100 ml di latte intero
  • 100 ml di olio di semi di arachidi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
Preparazione:
Con il frullatore a immersione frullate l'arancia,  precedentemente tagliata a dadini, fino a ridurla in purea a questo punto  aggiungete il latte e l'olio.
In una terrina lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso e aggiungetelo alla purea di arance.
A parte unite farina setacciata, lievito e sale, mescolate e aggiungete al composto precedente.
Mescolate grossolanamente i due composti con una frusta e versare l'impasto in uno stampo imburrato e infarinato.
Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 160°C per circa 45'.
Sfornate, fate raffredare, sformate e cospargete con zucchero a velo o se preferite (come ho fatto nelle monoporzioni) glassate con glassa all'arancia (preparata mescolando 60 g di zucchero a velo con un cucchiaio di succo d'arancia) e riccioli di scorza d'arancia.


Cucinando a suon di...




Commenti

  1. Questo dolce è meraviglioso, mi piace davvero tanto...e il profumo poi deve essere una vera delizia!!!

    RispondiElimina
  2. Me gusta como te ha quedado seguro que el aroma inunda tu cocina,abrazos.

    RispondiElimina
  3. Anche io l'ho fatto forse due o tre anni fa ma ne ricordo ancora il profumo che ha invaso la casa, bella la versione monoporzione 👏

    RispondiElimina
  4. Direi perfetto adesso che le arance sono di stagione!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...