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Nascondini (atto II)

Come promesso ecco il prosieguo della ricetta dei nascondini...
Dopo aver provato la ricetta di Misya che non mi aveva convinta al 100%, mi sono detta "Ma perchè non comprarli e poi replicarli?".

Devo dire che avevo ragione perchè il biscotto che avevo ottenuto rispetto all'originale si trovava su un altro pianeta; non che fosse pessimo, per intenderci, ma  non mi lasciava in bocca il gusto di cioccolato che in questo biscotto predomina, per non parlare poi della friabile consistenza della frolla.
Mi direte "Hai scoperto l'acqua calda!!!" è ovvio che un prodotto industriale e uno homemade si trovano su piani differenti ma io volevo un biscotto casereccio molto simile all'originale quindi per prima cosa ho sbirciato gli ingredienti e cercato di sviluppare le percentuali riportate sulla confezione.
Facile così! Ma l'unico valore presente era il cacao e per la precisione un laconico 12,4% che tradotto in grammi si trasformava in 40,92 g su 330 g di biscotti.


Poco male! Già un buon punto di partenza.
Continuo a scorrere la lista degli ingredienti e vedo che mi servono farina, amido di frumento, zucchero, burro, uova, cacao, latte concentrato zuccherato, sale, aroma e agenti lievitanti: carbonato acido di sodio (bicarbonato per capirci) e carbonato acido d'ammonio (ammoniaca per dolci).
Non ho latte concentrato e ammoniaca ma tutto il resto si trova nella mia dispensa e posso cimentarmi, devo solo elaborare la mia ricetta.
Allora decido di affidarmi alla frolla che faccio solitamente per i biscotti debitamente modificata, aumento di molto la quantità di cioccolato e mi metto all'opera.
Il risultato mi ha convinta perchè sono "cioccolatosi" e friabili al punto giusto; una mia amica che li ha assaggiati ha detto di preferirli all'altra versione che lei aveva già provato prima di me.



Ho volutamente ricreato la stessa ambientazione per far saltare subito all'occhio le differenze.


Ho usato come biscotto campione l'autentico nascondino.


Ho inciso il dorso con la lama di un coltello.


Il cioccolato si sente ma la prossima volta ne userò 100 g perchè il 12,4% di 800 g è 99,2 g solo che io non volevo forzare troppo la mano.




Ingredienti per circa 800 g di frolla:
  • 300 g di farina 00
  • 75 g di amido di frumento
  • 125 g di burro
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • vanillina
  • un pizzico di bicarbonato (la punta di un cucchiaino)
  • un pizzico di sale
  • 25 ml di latte
  • 60 g di cioccolato fondente al 52% (ma col senno di poi anche 100 g perchè su 800 g di frolla il 12,4% è 99,02 g io non volevo esagerare ma la prossima volta li farò così)
  • 10 g di cacao amaro
Preparazione:

In una ciotola lavorate la farina setacciata con l'amido e il bicarbonato e il burro a pezzetti fino a ottenere uno sfarinato; in una terrina sbattete con una forchetta l'uovo intero, il tuorlo, lo zucchero semolato e la vanillina e aggiungete allo sfarinato. Impastate velocemente e  aggiungete il latte nel quale avrete sciolto una presa di sale continuando a lavorare fino a ottenere una palla liscia e omogenea.
Pesate la palla (la mia era 800 g) e prelevatene 1/4 (200 g); unite alla parte più piccola il cioccolato grattugiato e il cacao  amalgamando bene gli ingredienti  fino a ottenere un panetto scuro.
A questo punto stendete l'impasto chiaro in un rettangolo e adagiatevi sopra un cordoncino ricavato tirando un pezzo di impasto scuro.
Avvolgete il cordoncino con la frolla chiara, esercitate sul cilindro ottenuto una leggera pressione con le mani e ritagliate dei rettangoli di ugual misura (io ho usato il vero nascondino ma più o meno sono 4 cm).


Con la lama di un coltello incidete la superficie, disponete su una teglia e passate in frigo per 30 minuti.


Cuocete a 180°C forno ventilato nella parte media del forno.
Sfornate, fate raffreddare su una gratella e mangiate.
Io li ho conservati dentro un contenitore ermetico per biscotti e dopo una settimana sono friabilissimi.


Cucinando a suon di...







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