Passa ai contenuti principali

Treccine di ricotta di Luca Montersino

Queste treccine di  Luca Montersino  le avevo già sperimentate un po' di tempo fa (vedi qui) ma la dose di farina prevista nella ricetta era troppo poca rispetto a quella che poi effettivamente  mi era servita per poter rendere l'impasto maneggevole.
Allora visto che avevo un pò di ricotta da smaltire mi sono cimentata e questa volta non ho dovuto aggiungere farina anche se un pò di più forse non  avrebbe fatto allargare in cottura le treccine che la prima volta erano rimaste perfette.
Un consiglio: utilizzate della ricotta del giorno precedente in modo tale che abbia rilasciato il siero e si presenti più compatta.













Ingredienti per circa 14 treccine:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di zucchero semolato
  • 375 g di ricotta di pecora
  • 8 g di lievito per dolci
  • 5 g di sale
  • 1 g di olio essenziale di limone (io scorza grattugiata di limone)
inoltre:
  • 1 uovo
  • scaglie di zucchero
Procedimento:
Amalgamate tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio ma non eccessivamente lavorato. Modellate delle palline da 60 g l'una, ricavate dei filoncini e intrecciateli.
Disponete le trecce su una teglia foderata con carta da forno, pennellate con l'uovo sbattuto, spolverizzate con le scaglie di zucchero e infornate a 150°C per circa 20 minuti.


Cucinando a suon di...


In cucina con me:






Commenti

  1. ah beh non capita solo a me di fare ricette di cuochi conosciutissimi e capire che qualcosa non quadra.... mah! grazie della dritta. devono essere veramente buonissime!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si Simo...questo è il secondo tentativo e credimi la farina non é abbastanza. La prima volta avevo usato ricotta di pecora fresca e non ti dico quanta farina ho dovuto aggiungere. Se devo essere sincera non è la prima ricetta di Montersino a non convincermi. Tempo fa mi ero cimentata col suo plumcake alle banane e non ti dico, lo scrissi persino sul blog e pochi giorni fa ho visto su un blog un plumcake mal riuscito come il mio descritto come celestiale...Mah!!! Siamo sempre alle solite, si mira alla popolaritá piuttosto che all'onestà. Un grosso abbraccio

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...