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Spaghetti o bucatini all'amatriciana

Se cucinasse mio marito andremmo avanti a via di carbonara, arrabbiata e amatriciana  ma fortunatamente l'ultima parola spetta sempre a me che, al contrario, amo verdure e legumi.
Questo non vuol dire che non lo accontenti mai e quando voglio coccolarlo al suo  rientro gli faccio trovare uno dei suoi piatti preferiti.



Quest'amatriciana risale a più di un mese fa e sull'agenda in cui annoto solitamente le ricette ho trovato dosi e preparazioni ma non ho specificato il tipo di pasta che ho utilizzato. 
Io avrei scommesso che si trattasse di spaghetti ristorante ma mentre editavo le foto mi è venuto l'amletico dubbio che si trattasse di bucatini, dubbio che nutro ancora adesso mentre sto scrivendo ragion per cui peccherò di imprecisione.
Non so se capita anche a voi ma ho file di foto che non riesco a pubblicare perchè non trovo più i "pizzini" e altre, come questa, in cui ho omesso di scrivere qualcosa.
Ma passiamo alla ricetta...
Da siciliana la cucina laziale non fa parte del mio patrimonio culinario per cui per avere il giusto approccio con questa preparazione mi sono ampiamente documentata  e siccome il materiale era molto e non sempre univoco sono arrivata alla conclusione che l'amatriciana - detta così perchè tipica di Amatrice in provincia di Rieti, è un piatto povero che risale a prima della scoperta dell'America (in precedenza si chiamava gricia ed era senza pomodoro perfetto -  perfetta ha delle regole ben precise:
  • non si deve  utilizzare aglio  o cipolla
  • il formato di pasta indicato è lo spaghetto anche se sono ammessi bucatini e rigatoni
  • è preferibile utilizzare pomodoro San Marzano
  • si deve prediligere  pecorino romano
  • si deve categoricamente utilizzare il guanciale
Ovviamente potendo contare su una formazione solo teorica confido nei suggerimenti, consigli e critiche da parte di chi vuole darmi delle dritte.






La mia amatriciana...

Ingredienti per 4 persone:
  • 400 g di bucatini o spaghetti 
  • 100 g di guanciale
  • 330 ml di passata di pomodoro  
  • olio extra vergine d'oliva q.b.
  • pecorino grattugiato
  • 50 ml di vino bianco secco
  • sale e peperoncino macinato q.b.
Procedimento:

Mettete in una padella il guanciale a listarelle e un filo d' olio d’oliva; rosolate a fiamma vivace per qualche minuto, fino a quando non assume un bel colore dorato, sfumate con il vino bianco, unite il peperoncino e finite la cottura.Togliete il guanciale dalla padella e tenetelo da parte.
Nella stessa padella in cui avete rosolato il guanciale versate la passata di pomodoro e cucinatela per qualche minuto, aggiustandola di sale.
Cucinate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nel tegame con il pomodoro, unite il guanciale e saltate per far amalgamare tutti i sapori.
Cospargete di pecorino grattugiato e servite.


Cucinando a suon di...

Commenti

  1. Ti ringrazio dei suggerimenti... la matriciana piace tantissimo anche a me, questa è speciale... Complimenti!!!

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