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Risotto all'arancia con crema di pesto di pistacchi Bacco

Non so se capita anche a voi ma quando  ho più tempo per impiattare mi faccio prendere dall'ansia e non sono mai soddisfatta del risultato finale.
Ieri ho preparato questo risotto e ho impiegato più tempo a decidere su come presentarlo di quello che era stato necessario a cucinarlo!!!
La verità è che i contest che puntano anche sulla presentazione fotografica mi mettono l'ansia, viste le mie scarse doti da fotografa.
Meglio una preparazione immangiabile presentata in maniera impeccabile o una bontà presentata in maniera discreta?
Siccome Donatella giudicherà in base a diversi parametri non demordo e partecipo lo stesso anche se non ho chance di vittoria...
Ho inserito le foto di entrambe le versioni, io ho preferito questa che vedete mentre mio marito propendeva per  l'altra più sobria e che ho inserito in basso.









 Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • una cipolla
  • olio extra vergine d'oliva Dante
  • 4 arance biologiche
  • 2 cucchiaini  di miele
  • 200 ml di latte 
  • 200 ml di vino bianco
  • 40 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • una noce di burro per la mantecatura
  • 100 g di pesto di pistacchi di Bronte Bacco
  • mezzo bicchiere di crema di latte
  • sale
Per decorare:
  • granella di pistacchi e fette di arancia
Preparazione:
Stufate la cipolla tritata con l'acqua e, appena sarà evaporata, unite l'olio.
Fate dorare leggermente la cipolla, versate il riso, fate tostare per qualche minuto, aggiungete il vino e fate evaporare.


Aggiungete il brodo caldo e continuate a mescolare fino a metà cottura del riso.
Aggiungete il succo di due arance lievemente addolcito con un cucchiaino di miele, fate asciugare e unite il bicchiere di latte. Unite il restante succo d'arancia con un altro cucchiaino di miele. Portate a cottura aggiungendo il brodo necessario.

A cottura ultimata, a fuoco spento, mantecate con il parmigiano e il burro. Fate riposare qualche minuto prima di servire.


Nel frattempo in una terrina lavorate con la crema di latte e un pizzico di sale il pesto di pistacchi


Ecco le mie due versioni per impiattare...A voi la scelta...





Con me in cucina:






Con questa ricetta partecipo al contest di Fior di rosmarino in collaborazione con Villa d'Este categoria ARANCIONE

Commenti

  1. Che belli entrambi gli impiattamenti :) Sai io sono come te, se sò che devo partecipare ad un contest mi prende l'ansia....sarà per questo che non partecipo quasi mai!!!!! Ma tu sei stata davvero bravissima, oltre che buono questo risotto è davvero bello a vedersi in entrambe le versioni e ti faccio tantissimi auguri per il contest ^-^ Buon weekend!

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  2. Secondo me è ben presentato in entrambe le versioni e soprattutto, sono sicura che è buonissimo. Accostamenti nuovi che rendono il tuo risotto, speciale. Complimenti e tantissimi auguri per il contest!!!!

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  3. Ci hai messo tanto ma lo hai impiattato benissimo!
    Poi questa ricetta mi attira moltissimo, i primi con la arance mi fanno impazzire :D
    Buon finesettimana

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  4. buono questo risottino mai provato con l'arance....
    ciao a presto da caludette

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  5. Mmmmm Caterina hai fatto un vero e proprio servizio fotografico a questo magnifico risotto, a me piace tantissimo la fato che hai scelto!!! I colori sono favolosi. Sapessi pure io non sono mai sicura quando scatto una foto e, tante volte si raffredda tutto!!!! Buon sabato carissima è sempre un piacere venire a farti visita

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  6. mmm...in un modo o nell'altro questo risotto ha tutta l'aria di essere buonissimo!
    Grazie mille per la tua partecipazione.
    Ti auguro un buon fine settimana

    RispondiElimina
  7. Un accostamento veramente particolare....dev'essere ottimo!!

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  8. Caterina e' sempre un problema anche per me impiattate e molte volte rinuncio sennò mangiamo tutto freddo!!! Invece tu sei stata davvero brava mi piace la versione con l arancia:) e mi piace il risotto!!!
    Un bacione

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  9. Cara Caterina, io pure ho problemi con le foto...nel senso che non ho mai fatto una vera foto e mi limito a schiacciare il bottone della mia automatica. E mai le mie foto rendono giustizia al dolce. Perciò quando guardo le ricette altrui vado ben oltre la foto (e non mi lascio incantare dai capolavori fotografici) e leggo bene la ricetta. Tutto ciò per dirti che questo tuo piatto...è degno di di un ristorante di lusso ! Auguri per il contest !

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