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Mia figlia, il mare e un buon libro... partecipate anche voi al Giveaway "In viaggio con un libro"

Cosa mi rilassa in estate? La spiaggia delle nove del mattino quasi deserta, mia figlia che gioca beatamente, il fruscio leggero di un mare quasi dormiente e la lettura di un buon libro.
In realtà questa è l'ennesima lettura perchè mi  diletto nel  rileggere gli stessi libri a distanza di anni per cogliere aspetti nuovi che all'epoca avevo sottovalutato o forse per rianalizzarli alla luce dell'età che avanza.
Amo leggere sin da quando sono piccola e già da allora prediligevo libri poco illustrati perchè volevo dare io forma alle parole con la mia fantasia.
Il primo libro che ho letto è stato Pollicino di Charles Perrault, volume che ancora si trova nella libreria dei miei genitori e che leggo a mia figlia quando siamo da loro.
Da allora non mi sono più fermata e a ogni svolta della mia vita associo un particolare libro: 
Piccole donne di Louise May Alcott è il più significativo perchè rappresenta il mio passaggio dall'infanzia all'adolescenza, Madame Bovary mi riporta al mio primo innamoramento, Messalina di Luca Goldoni mi ha iniziata alla lascivia del mondo romano  e potrei continuare all'infinito.
Poi ci sono i libri che ho letto per curiosità, ci sono quelli che ho letto dietro consiglio e ci sono quelli che ho letto perchè attratta dai grandi numeri che hanno realizzato, i bestsellers.
Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini è uno di quei libri che, da subito, mi ha catturata, mi ha fatto entrare nelle sue pagine e mi ha fatto partecipare e compartecipare alle vicissitudini dei due giovani protagonisti: Amir e Hassan. 
All'inizio mi sono arricchita della conoscenza di usi e costumi totalmente diversi dai miei grazie alle minuziose descrizioni fatte da Amir; in seguito ho provato un senso di impotenza profonda leggendo della violenza subita da Hassan tanto da non riuscire a continuare a leggere; ho pregato che Amir e Baba riuscissero a lasciare la loro terra e ho gioito per l'epilogo finale. 
Questa è la magia di un libro: far sognare il lettore, farlo vivere dentro le sue pagine, farlo sentire capace di viaggiare per ogni dove e in ogni quando.







Anche in vacanza non posso rinunciare ai miei amati libri e in valigia resta sempre un angolo riservato a loro per questo ho deciso di partecipare  al Giveaway di Libri vagabondi





Commenti

  1. Anch'io ad un certo punto del libro ho interrotto la lettura, non ce la facevo ad andare avanti..poi però mi sono fatta coraggio è troppo un bel libro!! un bacio grande!

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