Passa ai contenuti principali

Risotto allo zafferano al sapore di Vinchef

Stamattina è passata a trovarmi la mia migliore amica e, tra una chiacchiera e l'altra, si è fatta ora di pranzo..normalmente io il giorno sono sola con la mia bimba e mangio qualcosa di veloce, ma visto che si è presentata l'occasione ho preparato un risotto allo zafferano un pò diverso.



Ingredienti per 4:
  • 400 g di riso carnaroli
  • 1 cipolla media
  • 50 g di burro
  • un bicchiere di Vinchef
  • 1 litro e 1/2 di brodo
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 bustine di zafferano
Stufate la cipolla tritata con poca acqua e, appena questa si sarà asciugata, unite il burro e fate imbiondire la cipolla.
Aggiungete il riso e fatelo tostare.


Versate il Vinchef e fatelo evaporare.
Unite il brodo e cucinate il riso mescolando spesso.
A cottura quasi ultimata unite le bustine di zafferano (io ne metto 2 perchè mi piace che venga più giallo), mescolate  bene.


 A fine cottura aggiungete il parmigiano e una noce di burro, mantecate bene  e servite.







Commenti

  1. ciao sono barbara e sono nuova del tuo blog.è molto interessante e credo che ti seguirò con molto interesse.se ti va di ricambiare passa dai miei.ciao a presto.

    RispondiElimina
  2. Buonissimo! Voglio anch'io comprare lo zafferano, non l'ho mai usato ma penso che sia ora di assaggiarlo!

    RispondiElimina
  3. Mhm sembra davvero buono questo risotto! complimenti :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...