Passa ai contenuti principali

Sformato di fagiolini e frittelle di carciofi

Ieri pomeriggio, avendo in frigo dei fagiolini bolliti avanzati dal pranzo, ho pensato di preparare uno sformatino veloce. Ma verso le 18.30 si è presentata mia suocera con dei cuori di carciofi già bolliti che le erano avanzati e non voleva buttare, tra l'altro carciofi di Ramacca una località siciliana rinomata per questo tipo di produzione...quindi sono venute fuori anche delle frittelline squisite...perdonate la qualità delle foto ma non ho potuto fare di meglio (il procedimento delle frittelle non l'ho potuto fotografare altrimenti mia suocera mi faceva richiudere in manicomio, come glielo spiegavo che dovevo metterle sul blog?).



Ingredienti:
  • 500 g di patate lesse
  • 500 g di fagiolini lessi
  • 3 uova
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • sale, pepe, noce moscata
  • pangrattato per spolverizzare la superficie.
Schiacciate le patate e frullate con un robot da cucina i fagiolini.
Aggiungete tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamere bene.
Versate in una teglia coperta da carta da forno (la mia era quadrata di circa 25 cm per lato), con i rebbi di una forchetta creare dei disegnini tipo zig zag, spolverizzate la superficie con il pangrattato e infornate a 180° per circa 20 minuti.
Servire tiepido.
Un'idea in più potrebbe essere quella di tagliare lo sformatino o con delle formine oppure semplicemente a quadratini e servirlo come antipasto.



FRITTELLE DI CARCIOFI



Non darò dosi precise perchè le ho fatte veramente al volo e non ho avuto il tempo di pesare tutti gli ingredienti.

Ingredienti:
  • 15 cuori di carciofi bolliti
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 uovo grande
  • prezzemolo tritato
  • sale e pepe
  • pangrattato per impanare le frittelline
  • olio per friggere
Frullate i cuori di carciofi con un robot da cucina, amalgamate tutti gli ingredienti e cominciate a formare le frittelle (la forma a vostra discrezione), passatele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio caldo.
Scolatele su carta assorbente e servite.
Sono molto delicate (come si vede dalle foto) quindi l'olio mi raccomando ben caldo perchè devono fare subito la crosticina della doratura altrimenti si romperanno.

Commenti

  1. adoro i carciofi e la tua versione mi fa venire un'appetito tremendo!!!
    passa da me che c'è una sorpresa x te :)

    RispondiElimina
  2. Bravissima per entrambe le ricette e, mi raccomando acqua in bocca con la suocera!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariangela grazie mille per il sostegno e per il consiglio...un abbraccio

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PURCHE' SIA DOLCE...Il mio primo giveaway

Fra un mese esatto sarà il mio compleanno e ho deciso di festeggiarlo virtualmente con voi organizzando il mio primo giveaway. Non c'è stata molta organizzazione dietro, l'ho pensato oggi, ho creato il banner praticamente in mezz'ora e ho contattato mia sorella per concordare i premi. Ecco il banner (spero che vi piaccia, nei prossimi giorni pubblicherò la ricetta della torta nella foto) Il giveaway è valido da oggi 26 maggio 2014 alle 23.59 del 26 giugno 2014 L'unica regola? Lo dice il titolo stesso: "Purchè sia dolce". Mi piacerebbe avere una raccolta di dolcetti tutti nuovi da poter sperimentare.  Per partecipare dovrete esporre il banner sia nella Home del vostro blog (o nella pagina dedicata ai contest e ai giveaway) che nel post che pubblicherete per me, con link a questo post. Possono partecipare solo i possessori di un blog. I vincitori saranno 3 e saranno sorteggiati, nei giorni successivi alla fine del giveaway,  direttamante dalle ma...

Normal people: il libro e la serie tv

E voi cosa avete preferito?!?! Libro? O serie tv? Quando un libro viene sceneggiato il paragone con la trasposizione televisiva vien da sé. Sin da bambina quando mi immergevo nella lettura, al pari del demiurgo platonico  che non creava da sé  ma dava forma a idee preesistenti, puntualmente plasmavo il materiale che altri mi fornivano in quel momento per visualizzare personaggi e luoghi, dar voce a dialoghi: tutto era nella mia testa e tutto era esattamente come le parole mi suggerivano. Probabilmente in virtù di questa capacità  ho sempre sperato di vedere il corrispettivo  sul grande schermo per capire come altri vedevano, come altri creavano e, soprattutto, se vi erano sfumature in comune con la mia percezione. Forse anche per questo a distanza di anni rileggo dei libri che mi hanno particolarmente catturata per capire se in periodi diversi della mia vita, in situazioni particolari e con diversi anni in più, sensazioni, emozioni  si ripetono o cambiano radica...

Crostata rustica

La storia di questa ricetta è molto semplice perchè l'avevo vista sulla rivista Più Dolci (numero di febbraio 2012) ma, volendola fortemente fare e non avendo tutti gli ingredienti, ho deciso di apportare delle modifiche. Fino a quando non l'ho guardata in faccia ero scettica ma poi, che dire, semplicemente superba...io consiglio di farla e, in tutta sincerità, mi è sembrata esteticamente anche molto fedele a quella originale. Devo spezzare una lancia a favore di noi blogger non proprio abilissime con la macchina fotografica perchè all'occhio di un attento osservatore (e io lo sono) a volte delle foto "furbe" (che ti fanno vedere un piccolo particolare di una pietanza o un'immagine in controluce etc...)di alcuni blog  nascondono imperfezioni, bruciature  (e non credo che nessuno di voi non ci ha mai fatto caso) quindi magari le nostre non sono quelle che useresti per un book ma sono autentiche. Mia figlia sta scappando con la fetta... Scrivo...